Descrizione estesa
Il Dipartimento di Prevenzione UOC Igiene e Sanità Pubblica della ASL di Latina, con nota protocollo n. 33592 del 24 marzo 2026, ha disposto un rafforzamento delle misure di prevenzione e contenimento dell’epatite A alla luce dell’attuale situazione epidemiologica, caratterizzata da un incremento dei casi di epatite A (HAV) nel territorio della Provincia richiamando la massima attenzione sulla necessità di intensificare e diffondere in maniera capillare le misure di prevenzione e contenimento del virus.
L'epatite A è una malattia infettiva a trasmissione oro-fecale, associata principalmente al consumo di acqua o alimenti contaminati e al contatto stretto con soggetti infetti.
Essa presenta un periodo di incubazione variabile, mediamente compreso tra 15 e 50 giorni e può manifestarsi con sintomi di diversa intensità, tra cui: febbre, malessere generale e stanchezza, nausea, vomito e inappetenza, dolore addominale, ittero, urine scure e feci chiare.
L'infezione può decorrere anche in forma asintomatica, soprattutto nei bambini, favorendo la diffusione inconsapevole del virus.
SI RACCOMANDA
a tutti i cittadini, agli istituti scolastici, ai presìdi sanitari, ai centri di aggregazione socio-culturale e, in particolare, agli esercizi pubblici di somministrazione, di osservare le seguenti misure di prevenzione, come da comunicazione della ASL di Latina:
• Igiene delle mani
- Lavare accuratamente e frequentemente le mani con acqua e sapone, in particolare dopo l'uso dei servizi igienici, prima della preparazione degli alimenti e prima dei pasti.
• Sicurezza alimentare
- Consumare esclusivamente acqua potabile; lavare accuratamente frutta e verdura; evitare contaminazioni crociate durante la preparazione degli alimenti (separare alimenti crudi e cotti);
- Comprare i prodotti alimentari presso esercizi autorizzati a garanzia della rintracciabilità e della sicurezza degli alimenti;
- Evitare il consumo di alimenti crudi o poco cotti. In particolare i frutti di mare (cozze, vongole, ostriche, ecc.) devono essere acquistati in confezioni etichettate e provenire da stabilimenti riconosciuti e devono essere consumati dopo averli cotti continuando l'ebollizione per almeno 4 minuti con il coperchio chiuso. Dopo l'apertura delle valve scartare i frutti di mare rimasti chiusi.
- Conservare i frutti di mare in frigorifero tra 0° e 4° C in una ciotola coperta da un panno umido (mai immersi nell'acqua) evitando il contatto con altri alimenti soprattutto con frutta e verdura da mangiare cruda.
- Porre attenzione al consumo dei frutti di bosco che devono essere ben lavati e nel caso di surgelati consumarli solo previa cottura (bollitura a 100°C almeno 2 minuti).
• Igiene ambientale
- Garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie negli ambienti domestici, scolastici e comunitari, con particolare attenzione ai servizi igienici e alle superfici di uso comune.
•Eventi pubblici
- Prestare particolare attenzione all'organizzazione di eventi pubblici, sagre e manifestazioni temporanee con somministrazione di alimenti, garantendo la sicurezza alimentare e la tracciabilità dei prodotti, con particolare riferimento ai prodotti ittici.
•Vaccinazioni
Contro l'Epatite A, ci si può vaccinare, rivolgendosi al Servizio Sanitario nazionale.