Gli obiettivi generali del P.d.G. del S.I.C. "Bosco del Polverino" rispecchiano le indicazioni, prescrizioni e scopi delle Direttive nn. 92/43/CEE (Habitat) e 79/409/CEE (Uccelli) concernenti la "conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche" e la "conservazione degli uccelli selvatici", ovvero il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie di fauna e di flora di interesse comunitario, per la salvaguardia della biodiversità tenendo conto delle esigenze economiche, sociali e culturali, nonché delle particolarità regionali e locali. Non v'è dubbio che l'obiettivo generale del P.d.G. deve perseguire uno sviluppo durevole sostenibile ed integrato del S.I.C. con attenta adozione di misure basate sulle esigenze ecologiche delle specie e degli habitat da tutelare e valutazione delle minacce che ne compromettano la conservazione e ne determino il passaggio verso la vulnerabilità, con il persistere dei fattori alla base di tale rischio. |
L'obiettivo di adottare misure di salvaguardia e di conservazione che garantiscano il mantenimento dei valori ecologici e di biodiversità del S.I.C. IT6040004 "Bosco del Polverino", risulta momento essenziale soprattutto in funzione del contesto socio-economico nel quale si trova inserito, che è basato essenzialmente sull'attività mineraria estrattiva di sabbie silicee e feldespati. A tal fine è proprio quello di poter conciliare il mantenimento della suddetta attività, unica nel suo genere a livello regionale e con connotazioni e risonanze macroeconomiche anche a livello nazionale, con la gestione sostenibile del patrimonio forestale. Tale obiettivo, considerato l'elevato grado di biodiversità correlato alla presenza dei differenti habitat naturali e seminaturali riscontrati, deve essere perseguito ricorrendo ad una suddivisione di obiettivi specifici che si esprime nella seguente sottoarticolazione:
- salvaguardia della biodiversità con appositi interventi sugli ecotoni, implementando la continuità del sistema e favorendo l'integrazione di specie ed habitat;
- conservazione e recupero dei popolamenti di Sughera;
- rinaturalizzazione delle formazioni forestali;
- aumento della complessità strutturale e funzionale delle formazioni forestali;
- uso sostenibile delle risorse naturali ed in particolare delle aree boschive;
- tutela delle specie ornitiche legate alla presenza di aree aperte;
- riduzione e prevenzione dei rischi di incendio boschivo;
- tutela dell'entomofauna presente;
- tutela delle specie di vertebrati terrestri di interesse comunitario degli allegati II e IV della Direttiva "Habitat" 92/43/CEE;
- riduzione, contenimento e regolamentazione dei fattori di rischio
Gli obiettivi specifici sono riferiti principalmente a cinque ambiti prioritari d'intervento, articolati a loro volta in sub-ambiti, individuati in base alle tipologie e strutture forestali che caratterizzano il S.I.C. "Bosco del Polverino" e che costituiscono gli habitat più significativi per l'interazione e l'importanza delle componenti floristica, faunistica e paesistica. Gli ambiti individuati rispecchiano e riassumono le tipologie strutturali vegetali riscontrate e riportate in dettaglio nei paragrafi che seguono e comunque si distinguono in:
- ambito 1 – Foresta disetaneiforme di Sughera;
- ambito 2 – Foreste miste, di Querce mediterranee termofile, a prevalennza di Leccio e nuclei sparsi in purezza di Sughera;
- ambito 3 – Pinete di Pino domestico;
- ambito 4 – Macchia di xerofille;
- ambito 5 – Radure e chiarie interne o marginali ai popolamenti forestali.
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